ESPLODE UN LABORATORIO DI CANNABIS LIGHT

E’ FONDAMENTALE REGOLAMENTARE LA PRODUZIONE E NORMARE IL SETTORE



Nella notte del 7 maggio a Gubbio, in provincia di Perugia, si è verificata una violenta esplosione che ha distrutto un laboratorio adibito all’estrazione dei principi attivi della Cannabis.


L’intervento dei Vigili del fuoco è stato immediato e solo grazie alla loro tempestività sono state salvate ed estratte dalle macerie tre persone. Nonostante l’arrivo quasi immediato dei soccorsi un diciannovenne ed una signora di 50 anni hanno perso la vita.


L'esplosione


Ancora non sono chiare le dinamiche di quella che in un primo momento sembrava essere un esplosione in un'abitazione cittadina. Lo scoppio si sarebbe verificato in un capannone nel quale si effettuavano operazioni di lavorazione con solvente per estrarre i principi attivi della Cannabis Light, nello specifico l’estratto full spectrum di CBD.

La deflagrazione avrebbe fatto poi crollare il solaio dell’abitazione sovrastante dove risiedevano le vittime.

Delle tre persone estratte vive dalle macerie la più grave è stata portata in un primo momento all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia per poi essere trasferita d’urgenza all “Centro Grandi Ustioni” dell’ospedale di Cesena. L’uomo pare abbia riportato ustioni in tutto il corpo e un trauma midollare.

Gli altri due feriti sono invece ricoverati all’ospedale Branca di Gubbio con traumi da schiacciamento.



L’importanza di normare il settore


Ad oggi, nonostante tutto il mondo stia sempre più comprendendo l’importanza dei preparati officinali con un’occhio di riguardo per l’estratto di canapa ricco di CBD, lo Stato italiano non è ancora in grado di fornire precise indicazioni e linee guida ben definite per un settore che ormai vanta migliaia di imprese.

Questa è la terza esplosione in tre anni scaturita da un laboratorio non a norma, privo di sistemi di protezione ed un ciclo di produzione certificato.

Queste strutture nascono e lavorano per via della crescente e costante richiesta di Cannabis, immettendo nel mercato prodotti privi di un reale standard qualitativo. E’ frequente riscontrare lavorazioni effettuate con solventi non idonei, senza il rispetto delle norme igienico-sanitarie o un piano di sicurezza sul lavoro efficace.

L’utilizzo dell’estratto di canapa ad alto contenuto di CBD, in particolare quello indirizzato al mercato farmaceutico, necessita di controlli adeguati. Perché questo avvenga, lo Stato italiano dovrebbe consentire a privati e realtà istituzionalizzate l’esecuzione delle lavorazioni in modo legale, trasparente e controllato al fine di minimizzare il rischio che accadano eventi analoghi.


Le parole del presidente della Regione


"A nome mio e dell'intera comunità umbra esprimo la più sincera vicinanza ai lavoratori, e alle loro famiglie, coinvolti nell'esplosione avvenuta nell'Eugubino questo pomeriggio” ha dichiarato Donatella Tesei, presidente della Regione Umbria. Questo avviene a pochi giorni di distanza dal 1 Maggio, festa dei Lavoratori. Da parte di tutta la Regione e del Presidente è andato il cordoglio per la famiglia della vittime.


137 visualizzazioni0 commenti