TECNICHE DI GERMINAZIONE DEL SEME DI CANNABIS



COS' E' LA GERMINAZIONE?

La germinazione è il processo che permettte la nascita della nostra piantina di marijuana a partire dal seme. E' inoltre possibile ottenere una piantina di cannabis attraverso il taleaggio, una tecnica riproduttiva che non tratteremo in questo articolo.

Affinchè la prima radice, comunemente chiamata fittone, fuoriesca dall'involucro è necessario ricreare il giusto ambiente di germogliazione. Successivamente, dal terreno emergerà la parte aerea della pianta, composta da due verdeggianti foglioline fotosintetizzanti, denominate cotiledoni. Questo è il segnale che denota la fine della fase di germinazione.

In questa guida tratteremo metodi differenti per avviare la nascita della piantina di cannabis, anche se consigliamo vivamente di piantare le semenze direttamente nel substrato, scongiurando preventivamente qualunque errore nel trapianto.

Gli elementi che danno vita all' embrione contenuto nel guscio del seme sono umidità, oscurità ed il giusto grado di temperatura. In generale, qualunque tecnica utilizziate tra quelle descritte, seguite queste semplici regole:

1) Per la scelta del seme leggete il nostro articolo dedicato ed affidatevi sempre ad una seedbank attendibile. Se il corredo genetico dell'embrione contenuto nel guscio non è valido o non è stato conservato nel modo corretto avrete un esemplare strutturalmente debole o poco produttivo. Nel peggiore dei casi il vostro esemplare non prenderà vita.

2) La temperatura in cui il seme va mantenuto durante tutto il periodo di germogliazione deve essere compreso tra i 20 e i 25 gradi centigradi. Fate attenzione a non esporlo a sbalzi di temperatura e cercate di avere un tasso d'umidità del 70%.

3) Usate solo acqua pulita. In questa fase delicata è essenziale utilizzare acqua libera da impurità. Lasciate riposare quella del rubinetto per qualche giorno oppure utilizzate acqua distillata.

4) Il seme non necessità di alcuna esposizione luminosa. Le piante sintetizzano una parte dei nutrienti attraverso la fotosintesi, che però avviene nelle foglie. Andrà esposta alla luce solare o a quella artificiale delle lampade quando spunteranno le prime due foglioline, i cotiledoni.

Se rispetterete tutte le condizioni sopraelencate il vostro seme germoglierà in un periodo di tempo compresa tra i 2-4 giorni. I tempi di germinazione differiscono comunque da seme a seme. Attendete una settimana al massimo e se ancora la prima radice non sarà emersa dal guscio, controllate attentamente che tutti i fattori ambientali siano in linea con quanto vi abbiamo spiegato.


E' MEGLIO PIANTARE IL SEME DIRETTAMENTE NEL SUBSTRATO

Questa è sicuramente la tecnica più semplice e rudimentale. Se pianterete il seme direttamente nel terreno non dovrete trapiantarlo in un secondo momento, evitando quindi tutti i possibili rischi. Utilizzate una penna o il vostro dito per creare un un buchetto poco profondo, 1 centimentro al massimo, e ricopritelo senza compattare eccessivamente.

A questo punto dovrete bagnare il substrato. Deve risulatre umido al tatto, e non fradicio. Aiutatevi utilizzando un nebulizzatore o immergete la punta del dito in un bicchiere d' acqua e lasciate cadere le goccioline sopra il seme e la zona circostante. Il terricio dovra rimanere umido durante tutta la fase di germinazione.

E' fondamentale scegliere il substrato adatto acquistando quello indicato per le piante di cannabis affinchè vi sia la giusta proporzione di minerali e nutrienti. Durante questa fase il seme non richiede l'utilizzo di fertilizzanti perchè all'interno del guscio sono già presenti tutte le sostanze nutritive per lo sviluppo della piantina in questi primi giorni di vita.

In commercio esistono vasetti in fibra di cocco da riempire con il terricio che facilitano il posizionamento dei contenitori in ambienti buii e con temperature più controllate, come armadi o mini-serre per la germinazione, data la loro dimensione ridotta. Potrete successivamente interrare i vasi in fibra di cocco nei vasi che utilizzerete fino alla fine del ciclo di coltivazione perchè il materiale di cui sono composti è biodegradabile.


GERMINAZIONE NEL JIFFY

Il metodo di germinazione nei Jiffy ha sicuramente un elevato tasso di successo. I jiffy sono contenitori di torba disidratata avvolti in una rete compostabile. Sono completamente biodegradabili e come i vasetti in fibra possono direttamente essere piantati nel vaso. E' sufficiente inumidirli prima di inserire il seme nel terricio e devono essere mantenuti umidi durante tutto il processo di germinazione.

Una volta inserito un singolo seme per ogni Jiffy è opportuno riporli in un ambiente caldo e con il giusto tasso di umidità in modo da evitare un evaporazione troppo rapida. Quando le prime foglioline saranno emerse dal terreno potete piantare direttamente il contenitore nel subsrato all'interno del vaso finale.


GERMINAZIONE IN COTONE O CARTA BAGNATA

Innescare l'apertura del seme all'interno di un panno di cotone umido o all'interno di un tovagliolo di carta bagnata non è molto conveniente. In ogni caso, se volete provare questa tecnica basterà posizionare i semi sufficientemente lontani in modo che le radici non si aggroviglino tra loro ed inumidire il panno, preferibilmente di cotone, o i tovagloli di carta. Quando le radichette avranno preso una direzione in linea retta o avranno sviluppato la prima curvatura, sarà il momento di trapiantarle nel terreno di coltivazione. Fate attenzione a non esporre le radici all'aria, inumidendo frequentemente il materiale utilizzato, o l'ossidazione causerà la morte prematura del seme.

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