IN CUCINA CON BUD, COME PREPARARE IL CANNABUTTER

La canapa è una risorsa incredibile e riesce ad integrarsi egregiamente anche nell'ambiente culinario. Dai semi è possibile ricavare un olio pregiato ed una farina dalle ottime proprietà nutrizionali, ricca di vitamine, minerali, omega 3 ed omega 6.


Anche i fiori della pianta possono essere utilizzati in cucina per la preparazione di gustosi alimenti.

A differenza dei semi, che non contengono principi attivi, le infiorescenze, se consumate, producono i classici effetti della cannabis.


La ricetta per eccellenza che prevede tra gli ingredienti l'uso delle cime (o gli scarti) è sicuramente il burro alla cannabis. Potrà poi essere sostituito al classico burro da cucina per la preparazione di primi, secondi, torte e dessert, donando un tocco stupefacente ai vostri piatti.


INGREDIENTI E UTENSILI

• 500g di Burro

• 20g di fiori essiccati o 35 g di foglioline (migliore è la qualità del materiale di partenza, più potente sarà il vostro prodotto finale)

• 300ml di acqua

• 1 pentola(casseruola) e un pentolino; in questa ricetta del burro alla cannabis utilizzeremo il metodo di cottura a bagnomaria, quindi la casseruola deve contenere il pentolino.

• 1 panno a maglia fine; una garza o la stamigna sono l'ideale.

• 1 contenitore

• Termometro da cucina (opzionale).



PASSO 00. DECARBOSSILAZIONE: CALORE E CANNABINOIDI

I principali cannabinoidi si sviluppano in forma acida, THCA e CBDA, all'interno della resina. Attraverso l'applicazione di calore i cannabinoidi acidi si trasformano in THC e CBD, attivando le loro proprietà psicoattive. Questo procedimento viene chiamato decarbossilazione.


Spezzettate le cime grossolanamente e disponete in modo uniforme in una teglia. Preriscaldate il forno a 105-110° e infornate le vostre infiorescenze per 30-35 minuti, avendo cura di mescolarle ogni 10 minuti in modo che non si brucino.


PASSO 01. PREPARARAZIONE DEGLI INGREDIENTI

Una volta che avrete decarbossilato la canapa dovrete sminuzzarla il più finemente possibile. Potete utilizzare un frullatore, un robot da cucina o più semplicemente il vostro grinder.


A questo punto siete pronti per mettervi davanti ai fornelli.

Prendete la casseruola e riempitela d'acqua. Adagiate all'interno il pentolino su cui andrete a sciogliere il burro, a fuoco dolce durante tutto il periodo di cottura.


Quando il burro si sarà quasi completamente fuso aggiungete 100 ml d'acqua ed i fiori finemente tritati. E' opportuno aggiungere un po’ d'acqua durante tutto il procedimento nel contempo che questa evapora, così da non asciugare il preparato e rischiare di bruciarlo.



PASSO 02. CUOCERE IL BURRO E LA CANNABIS

Il segreto per la buona riuscita della ricetta è far sobbollire il composto senza mai raggiungere il punto di ebollizione. Se in superficie appaiono delle minuscole bollicine, e non le classiche bolle che si vedono nell'acqua di cottura della pasta, sarete nel range di temperatura ideale (85-90°).


In questo modo i cannabinoidi non evaporano ed il cannabutter non perderà la sua efficacia. L'utilizzo di un termometro da cucina può agevolare questo passaggio.


Il tempo di cottura può variare da 1 a 4 ore. Alcune ricette consigliano di prolungare l'infusione fino a 24 ore. Riteniamo che seguire i fornelli per un giorno intero sia eccessivamente impegnativo, anche se, maggiore è il tempo di infusione, più cannabinoidi verranno trattenuti dai grassi del burro.



PASSO 03. FILTRARE E RAFFREDDARE

Il burro alla cannabis è quasi pronto. Dovrete solo filtrare i residui vegetali e lasciar riposare il preparato per qualche ora in frigorifero.


Posizionate il panno sopra il contenitore e versate il burro liquido leggermente intiepidito. L'importante è che la tela utilizzata per il filtraggio possieda una maglia abbastanza fine da trattenere le infiorescenze sminuzzate. Una garza ripiegata più volte o un tessuto come la stamigna sono l'ideale.


Fate colare bene tutto il preparato forzando delicatamente la fuoriuscita e riponete in frigo il recipiente dopo che si sarà raffreddato. Nelle ore successive l'acqua rimasta si separerà dalla parte grassa